|  |  |  | 

SLC CGIL telecomunicazioni: Vodafone, accordo sulla risoluzione incentivata volontaria.

La legislazione messa in campo durante i mesi della pandemia ha aperto alla possibilità per aziende e parti sociali di sottoscrivere accordi di uscite volontarie incentivate, per i lavoratori che desiderassero usufruirne, ottenendo nel contempo, in via eccezionale anche il trattamento Naspi.Nella giornata odierna è quindi stato sottoscritto dalle Segreterie Nazionali eterritoriali di SLC CGIL e FISTEL CISL unitamente al coordinamento delle RSU un accordo in linea con la possibilità data dalla legge.

Le lavoratrici e i lavoratori di Vodafone hanno quindi la possibilità, se volontariamente lo sceglieranno, di uscire dall’azienda con un pacchetto di incentivo (40 mensilità per i full time; 44 per i part time), più la Naspi. Questa possibilità è prevista fino ad un massimo di 300 persone. La data prevista dalla legge, e recepita nell’accordo, come termine entro il quale aderire all’offerta èil 31 marzo 2021. Le lavoratrici e i lavoratori interessati dovranno manifestare alla funzione HR la loro disponibilità alla risoluzione consensuale incentivata.
Le OO.SS. e coordinamento RSU, contestualmente, hanno ribadito la necessità di riaprire un confronto su molti temi rimasti in sospeso, a partire dal piano industriale di Vodafone e la sua situazione complessiva e proseguendo con – tra altri temi – il premio di risultato, la formazione, lo smart working.
È stata quindi fissata la data del 25 febbraio p.v. per un incontro sull’informativa annuale prevista dall’art. 1 del CCNL TLC, come inizio di questo confronto.
Roma, 10 febbraio 2021

LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL
FISTEL-CISL

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *