SLC CGIL Poste: Sportelleria, incontro in azienda, ora agli impegni dovranno corrispondere i fatti.

Nella giornata di ieri si è svolto l’incontro regionale sulle tematiche relative a Mercato Privati. Da mesi come organizzazione abbiamo segnalato la situazione di grande sofferenza della divisione e le conseguenti drammatiche condizioni cui sono soggetti i lavoratori.
Sui Distacchi abbiamo denunciato la quantità eccezionale di personale coinvolto al di fuori di ogni “normalità” e le conseguenti condizioni di disagio per i lavoratori con ricadute negative in termini di qualità del servizio.
L’azienda stessa ci aveva fornito ad aprile il numero di oltre 400 persone coinvolte in media ogni giorno nella nostra regione. Auspicando una notevole riduzione dell’utilizzo di tale strumento, a settembre, su nostra richiesta, abbiamo concordato un incontro per provare a mettere ordine, partendo dalla tutela di alcune categorie di lavoratori (a titolo meramente esemplificativo, neo-mamme, dipendenti fruitori di altre tutele previste dalle normative di legge, lavoratori privi di patente, etc.) e stabilendo come criterio prioritario la volontà
e l’equa rotazione del personale coinvolto. Nel frattempo ricordiamo a tutti che rimane in vigore l’accordo regionale del 2005.
Per quanto riguarda la Proposizione Commerciale, abbiamo lamentato il perdurare di forti pressioni nei confronti del personale degli UP, con modalità che non sempre salvaguardano la dignità personale e professionale del lavoratore, il quale, in molte occasioni, da un lato è costretto a sopperire la mancanza di personale adibito ai ruoli commerciali dall’altro è altresì impegnato in incontri di pianificazione attività/agende e verifica/monitoraggio obiettivi anche oltre l’orario di lavoro e che, anche quando sono effettuati durante l’attività
ordinaria, gli stessi sottraggono tempo ed energie da dedicare alle attività di produzione, generando ulteriori “stress” organizzativi e operativi. L’azienda si è impegnata a sollecitare il rispetto del “Protocollo d’intesa in materia di proposizione commerciale” e del “Codice Etico”. Ci auguriamo che questo significhi l’interruzione di comportamenti vessatori e poco rispettosi da parte di alcuni. Abbiamo inoltre messo in chiaro che ogni attività
(p.e mail, telefonate, riunioni in “Teams”) deve di norma essere svolta all’interno dell’orario di lavoro ordinario e che eventuali iniziative e/o attività che in via eccezionale dovessero essere pianificate al di fuori del normale orario di lavoro, dovranno essere preventivamente autorizzate e retribuite secondo le norme del CCNL in materia di lavoro straordinario.
A proposito della Formazione abbiamo denunciato le condizioni in cui oggi viene gestita la necessaria esigenza di formazione dei lavoratori MP: casi di colleghi che si ritrovano con centinaia di corsi accumulati; la richiesta di svolgerli allo sportello con conseguente lamentela della clientela; l’indecente proposta di farli a casa fuori orario di lavoro. Abbiamo chiesto attenzione e rispetto in modo da consentire lo svolgimento dei corsi in ambienti più consoni a favorire l’apprendimento. Riteniamo prioritario il ritorno alla normalità dei corsi
in aula e abbiamo inoltre proposto l’attivazione del Lavoro Agile come strumento utile per le attività formative per il personale MP adibito ad attività non remotizzabili. L’azienda, condividendo le nostre richieste si è impegnata a favorire l’inserimento della possibilità della formazione in Lavoro Agile all’interno di un quadro di indirizzo generale aziendale che scaturirà dall’applicazione dell’Accordo Nazionale 1 marzo u.s. . Sul tema dei Part Time in scadenza abbiamo evidenziato, censurandola, una gestione aziendale “aggressiva”, sia nelle tempistiche che nelle modalità di richiesta di rimodulazione dell’orario part-time
attualmente in corso e non ancora giunti alla naturale scadenza. Si devono rispettare le scadenze previste e non vanno esercitate pressioni di natura gestionale nei confronti del personale interessato che ricorre al Part Time per meglio contemperare le proprie esigenze di vita/lavoro. l’Azienda, ribadendo che il P.T. è parte integrante ed elemento qualificante delle politiche occupazionali aziendali, e riconoscendo le difficoltà degli ultimi 2 anni, si è
impegnata a delimitare il focus solo su quelli di prossima scadenza e a sottoporre a ulteriore verifica le posizioni gestite nel corso dell’ultimo anno. Fin qui le risposte che abbiamo apprezzato. Resta il tema centrale, causa della gran parte dei problemi della divisione: la Carenza degli Organici. L’azienda ha ricordato l’importante potenziamento per la Regione Lombardia che deriva dall’Accordo Nazionale del 12 maggio u.s. in tema di Politiche Attive:
• Sportellizzazioni n. 185;
• Conversioni Part-Time – Full-time / Assunzioni Full-time : n.185,5;
• Assunzioni OPS Part-time: n.26.
Ai numeri incrementali previsti dalla manovra occupazionale del 12 maggio u.s., vanno aggiunti gli investimenti assunzionali fatti sulla filiera commerciale (Contratti di Apprendistato Professionalizzante, Specialisti Consulenti di Sala) che nel triennio 2020/2022 sono stati pari a 300 unità circa di cui 100 nel corso del 2022. Parliamo quindi di oltre 400 lavoratori in più in MP, lavoratori che evidentemente servono e che ancora oggi
mancano. Purtroppo, visto il sistema di procedure necessarie, prima di avere questi numeri operativi sulla divisione passeranno ancora dei mesi.
Per questa ragione non possiamo ritenerci pienamente soddisfatti.
Chiediamo quindi all’azienda:
• di mettere in campo tutte le azioni possibili per accelerare il processo di potenziamento
• di tenere in dovuta considerazione la situazione attuale di sofferenza della divisione nella
pianificazione delle attività e nella gestione delle risorse umane
In questa situazione diventa improbabile la riapertura degli uffici postali ancora chiusi o il ritorno alla piena normalità per gli uffici a cui è stato ridotto l’orario.
Crediamo che sia necessario rivedere il percorso generale delle Politiche Attive in modo da renderlo più tempestivo nella risposta al ricambio occupazionale che in questi ultimi anni nella nostra regione è stato quantitativamente importante.
Gli impegni presi andranno rispettati, per questo come SLC-Cgil monitoreremo con attenzione il comportamento dell’azienda in Lombardia e l’evoluzione della manovra di Politiche Attive. Vi chiediamo come sempre di stare al nostro fianco per far sentire più forte la vostra voce.
Francesco Sole
Per la Segreteria Regionale Area Servizi Postali.
Milano, li 14 luglio 2022.