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SLC CGIL Emittenza: RAI, sconcerto e sdegno per il servizio trasmesso dal TG1 del 27 Gennaio.

La Segreteria Nazionale SLC-CGIL esprime il proprio sconcerto e il proprio profondo sdegno per il Servizio trasmesso dal TG1 delle 20.00 del 27 Gennaio u.s. in cui, senza avere minimamente cura di oscurare il volto, venivano trasmesse le immagini di una donna che abbandonava il proprio figlio in un Ospedale della provincia di Latina. Il fatto che, il Servizio Pubblico si sia prestato a questa pericolosissima criminalizzazione di una donna alle prese con un dramma esistenziale, non fa onore né alla testata, né a chi ha autorizzato la trasmissione del filmato. In un momento in cui RAI è al centro delle cronache per altri momenti già poco
edificanti, ci sentiamo di consigliare maggiore attenzione e maggiore cura nella
trasmissione dei servizi. Il confine fra la sciatteria, il sensazionalismo d’accatto e la criminalizzazione della persona umana, è sempre molto labile. In questo caso il confine è stato abbondantemente superato, e ci uniamo alla CPO RAI e al Garante della Privacy che hanno già stigmatizzato questo comportamento. Ci auguriamo, non da ultimo, che si tratti dell’ultima volta in cui ci troviamo costretti a stigmatizzare certi comportamenti da parte di una testata del Servizio Pubblico radiotelevisivo, nella speranza che si tornino a considerare i telegiornali della RAI fonte di informazione seria e pluralista, e non già di sensazionalismo strillato e poco affidabile.
Roma 29/01/2024
La Segreteria Nazionale SLC-CGIL

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