SLC CGIL Produzione Culturale: SIAE, lavoro (poco) Agile.

Ha avuto luogo ieri pomeriggio il confronto, richiesto dalle OO.SS. confederali, sul tema del lavoro agile a seguito dell’unilaterale determinazione aziendale di ridurre drasticamente per la rete periferica la fruizione del lavoro agile a un solo giorno la
settimana, così come previsto dall’attuale accordo.
Erano presenti per SIAE il Direttore Generale, il Capo del Personale e il
Responsabile della Rete Territoriale.
In particolare, s’intendeva ragionare sul ruolo e sui compiti della periferia, oggetto
di un severo provvedimento di rientro dalla modalità di lavoro mista, volendo
trovare un punto d’incontro tra le esigenze del servizio (comunque mai disattese) e
una migliore conciliazione vita/lavoro, ciò che è comunque alla base della Legge e
degli accordi introduttivi del lavoro da remoto.
Premesso che il lavoro agile è uno dei temi dell’imminente rinnovo contrattuale,
abbiamo proposto, nelle more, di mitigare il provvedimento preso, utilizzando 2
giornate alla settimana di lavoro da remoto, con possibilità di contrattarne
localmente l’utilizzo in base alle singole esigenze territoriali, anche su base mensile.
La mediazione proposta, così come la sollecitazione a ricorrere ad altri tipi di
modulazione che si discostassero da1 giorno a settimana uguale per tutti non ha
avuto riscontro.
La rigidità di utilizzo del lavoro agile e le motivazioni che hanno determinato la
scelta, ovvero che con tale provvedimento s’incrementerebbe la produttività sulla
rete, ci sembrano pretestuose e deboli per il metodo e la velocità con il quale è stato
applicato.
Riteniamo al contrario che provvedimenti unilaterali, verticali e indiscriminati
ottengano l’effetto opposto: irrigidimento e disincentivazione.
Restano comunque salve le agevolazioni alla fruizione di un numero di giornate
congruo di conciliazione vita/lavoro, per le categorie di lavoratori elencate nell’art.5
dell’Accordo, che, per completezza d’informazione, riportiamo qui di seguito e che
l’azienda si è impegnata garantire.
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Verrà riconosciuta particolare attenzione alle richieste di lavoro agile formulate da:
a) lavoratrici nei tre anni successivi alla conclusione del periodo di congedo di maternità previsto
dall’art.16 del Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della
maternità e della paternità di cui al D. Lgs. 26 marzo 2001, n.151;
b) lavoratrice in stato di gravidanza;
c) lavoratrici e lavoratori nei tre anni successivi alla conclusione del periodo di congedo parentale previsto
dall’art.32 del Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità
e della paternità di cui al D. Lgs. 26 marzo 2001, n.151;
d) lavoratrici e lavoratori con figli in condizioni di disabilità ai sensi dell’art.3, comma 3, della Legge 5
febbraio 1992, n.104;
e) genitore con a carico figlio minore di 14 anni;
f) neogenitori con figli fino a 36 mesi di vita;
g) lavoratrici/lavoratori con un percentuale di invalidità superiore al 46%;
h) lavoratrici/lavoratori vittime di violenza;
i) lavoratrici/lavoratori affetti da malattie oncologiche;
l) lavoratrici/lavoratori sottoposti a terapie salva-vita;
m)lavoratrici/lavoratori immunodepressi in possesso della certificazione ex art.3 comma 1, della Legge
n.104/1992;
n) lavoratici/lavoratori caregiver.
Per i casi di cui alle lettere h), i), e l), la durata della rimodulazione coinciderà con il permanere della specifica
condizione di salute, da documentare tramite produzione di idonea certificazione.
Quanto prima inizierà il confronto per il rinnovo del CCNL SIAE in scadenza a
dicembre: i temi da trattare saranno numerosi e complessi, e per fare un buon
lavoro servirà attitudine al cambiamento e predisposizione al confronto.
Le scriventi OO.SS. auspicano di trovare per quella data una controparte pronta
ad affrontare questo momento importante per tutti.
Le scriventi OO.SS. confederali convocheranno i loro coordinamenti nazionali per
una valutazione complessiva dello stato delle relazioni sindacali e per condividere
il percorso del rinnovo contrattuale che vedrà sempre il coinvolgimento dei
dipendenti Siae.
SLC CGIL
FISTEL CISL
UIL PA
FNC UGL COMUNICAZIONI