SLC CGIL Telecomunicazioni: CIGS CONTACT CENTER INPS, SOLLECITATO INCONTRO VERIFICA AL MINISTERO DEL LAVORO

Non più di tre giorni fa le scriventi Segreterie Nazionali evidenziavano in un comunicato la difficilissima, e non più sostenibile, situazione dei lavoratori impiegati sulla commessa INPS “messi in un angolo”, in cassa integrazione da diverso tempo e i cui istituti vengono utilizzati unilateralmente dall’azienda per far fronte alla limitazione delle chiamate imposta da INPS.
Proprio per cercare di gestire questa complessa situazione abbiamo esortato Comdata al rispetto puntuale degli Accordi sottoscritti a dicembre in sede ministeriale, diffidandola dal mettere in campo azioni unilaterali di qualunque tipo che potessero ulteriormente inasprire il clima già teso.
In tutta risposta le RSA/RSU dei vari territori hanno ricevuto un sms serale, una mail o, quando è andata bene, una telefonata per comunicare il caricamento a sistema della Cassa Integrazione anche per i primi giorni del mese di Aprile. Ricordiamo, in merito, che l’Accordo ministeriale recita che“ le articolazioni e modalità di gestione delle sospensioni in dettaglio saranno discusse e definite preventivamente a livello locale”. Possono un sms o una mail o una telefonata essere considerati una discussione a livello locale? Crediamo assolutamente di no!
Per questo motivo abbiamo sollecitato, con lettera unitaria inviata in giornata, la convocazione di un incontro al Ministero del Lavoro per svolgere quell’esame di verifica previsto dall’accordo di dicembre, che andava svolto entro il 15 marzo, per valutare l’andamento dell’applicazione dell’ammortizzatore nel primo trimestre e iniziare il confronto sul secondo e pretendere il pieno rispetto degli accordi sottoscritti.
Roma, 25 marzo 2022
SLC CGIL FISTel CISL UILCOM UIL