SLC CGIL Emittenza: SKY, raggiunta un’intesa sul piano di riorganizzazione del gruppo.

Nella giornata di ieri le Segreterie Nazionali, Territoriali e le RSU riunite in modalità telematica con la Direzione Risorse Umane di SKY hanno raggiunto un’intesa riguardante la gestione del Piano di riorganizzazione del Gruppo.
Ciò si è reso necessario per il mutare dello scenario competitivo, sempre più difficile, con la concorrenza di
nuovi competitor molto aggressivi e dalla grande capacità di far fronte a ingenti investimenti, avendo per di
più una struttura di costi molto leggera.
Come già riportato nel precedente comunicato, l’accordo riguarderà la gestione 2021 del Piano e in buona
parte anche quella del 2022. Le OO.SS. hanno fortemente voluto un preliminare e concreto impegno da parte
di SKY di gestire il piano non ricorrendo ad alcuna azione unilaterale, questa importante garanzia che la
Direzione aziendale si è assunta fino a tutto il 2022, è l’architrave su cui poggiano tutti gli strumenti che le parti
hanno concordato.
Questa strumentazione, avrà l’obiettivo di conciliare le esigenze del piano di trasformazione con azioni
socialmente responsabili finalizzate a contenere gli impatti sull’occupazione, nell’ottica della contrattazione di
anticipo.
Gli strumenti individuati dalle parti sono:
- MOBILITA’ INTERNA
Si prevede di creare opportunità lavorative per coprire nuove posizioni o posizioni generate da insourcing,
sostituzioni di personale uscito volontariamente.
INSOURCING E NUOVE ATTIVITA’
Impegno dell’Azienda a internalizzare attività oggi date in appalto e creazione di nuove posizioni lavorative
generate dall’avvio di nuove attività.
JOB POSTING
Strumento che verrà attivato da HR e che prevede la ricollocazione di persone appartenenti a strutture
impattate dal piano, che andranno a costituire un bacino prioritario, con un occhio di riguardo al personale sul
territorio che potranno avvalersi anche dell’applicazione dell’Accordo sul Hybrid Working
RESKILLING E UPSKILLING
Elemento centrale per supportare adeguatamente ed attivamente i processi di trasformazione e
digitalizzazione dell’attività, utilizzando come strumento essenziale un sistema formativo che parta da una
puntuale analisi delle competenze professionali attualmente esistenti per renderle coerenti con
l’organizzazione futura.
ISOPENSIONE E USCITE VOLONTARIE
Il principio della volontarietà è il cardine su cui poggiano entrambi gli strumenti, prevedendo l’accesso al
pensionamento per le persone che abbiano maturato i requisiti di Legge per il primo e per l’altro l’accesso alla
NASPI come supporto di base, al quale si aggiunge uno schema di incentivazione all’esodo avente una
dinamicità basata su anzianità di servizio e velocità di adesione all’uscita, che varia dalle 24 alle 40 mensilità.
Inoltre nello spirito del presente accordo condividono di discutere di ulteriori strumenti organizzativi adottabili
per la gestione dello stesso piano di trasformazione, come ad esempio la riduzione dell’orario di lavoro
volontaria.
Infine si prevede un articolato sistema di verifiche e di monitoraggio dell’avanzamento del piano di
trasformazione e di applicazione dell’Accordo, per permettere alle parti eventuali azioni correttive. Le OO.SS.
valutano positivamente il raggiungimento di tale intesa e predisporranno nei prossimi giorni le assemblee per
l’approvazione da parte dei lavoratori dell’Accordo, impegnandosi successivamente allo scioglimento della
riserva.
Roma, 15 luglio 2021
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL