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SLC CGIL Emittenza: RAI, accordo per lo smart working.

Il Coordinamento Nazionale delle RSU/RLS RAI di SLC-CGIL, riunito in data 21/04/2021 approva la relazione, il dibattito e le conclusioni della Segreteria Nazionale. Per ciò che riguarda la sottoscrizione di un accordo sullo smartworking in Rai, sottolinea positivamente i seguenti punti di avanzamento sin qui registrati e acquisiti:


 Accordo sperimentale, che entrerà in vigore al termine del periodo emergenziale, con la
richiesta di anticipo di alcuni istituti anche in questa fase emergenziale.
 Diritto alla disconnessione pieno ed effettivo. Data la fascia giornaliera di disponibilità,
il/la lavoratore/trice è tenuto a rispettare l’orario di lavoro e dopo a disconnettersi, ivi
compreso il periodo di pausa per il pranzo.
 Volontarietà dell’adesione, e universalità del diritto per tutte le figure che siano
compatibili con lo sw.
 Reversibilità della scelta dello sw per il/la lavoratore/trice, che potrà rientrare in sede in
tempi ragionevolmente stretti (nostra richiesta 10 gg). Tempi più lunghi per il rientro a
lavoro nel caso sia l’Azienda a richiamare il/la lavoratore/trice.
 Sostanziale riduzione della discrezionalità aziendale nella concessione dello sw.
 Strutturazione dello sw sulle figure professionali invece che sui settori, per permettere la
sua estensione anche alla Produzione.
 Creazione di una Commissione Nazionale che, entro tre mesi, studierà le singole figure
professionali di Produzione che potranno accedere allo sw.
 Possibilità di poter lavorare in sw da casa, in altro luogo chiuso (es. seconda casa), o
all’aperto. Unico obbligo 24 ore di tempo per rientrare a lavoro in caso di richiamo in
sede motivato.
 Riconoscimento di tutti i diritti sindacali per chi lavora in sw (diritto di assemblea,
permessi sindacali, ecc.)
 Deroghe agli assetti produttivi in sw in caso di eventi eccezionali, da contrattare in
Commissione Nazionale e/o territoriale.
 Riconoscimento giorni aggiuntivi in sw per particolari figure (104, lavoratori fragili, ecc.)
 Supporto psicologico.
Sono ancora oggetto di trattativa e dovranno far parte dell’accordo, a nostro avviso, i seguenti
temi:
 Straordinario: pur nelle more della particolarità di questo istituto se riferito allo sw, nei
casi in cui il/la lavoratore/trice in sw e non turnista dovesse essere chiamato per iscritto
dal proprio responsabile allo straordinario o al lavoro supplementare, tale tempo di
lavoro dovrà essere retribuito secondo quanto previsto dal CCL.
 Buono pasto: se il buono pasto attuale può avere un valore economico pari all’attuale
RPAF, ma bisognerà scrivere nell’accordo il valore e quando entrerà in vigore il buono pasto definitivo, che non potrà essere inferiore per noi ai 7 euro che sono la media del
settore.
 Strumenti specifici di lavoro: pc portatile, sim o saponetta wifi, oppure telefono da
utilizzare come router.
 Sedie e postazioni ergonomiche almeno per chi può presentare certificazione medica
corrispondente.
 Monitoraggio: il/la lavoratore/trice in sw non potrà essere tenuto oggetto di
monitoraggio della sua attività da remoto, e non sarà tenuto a report della sua attività.
 Estensione dello sw al numero più ampio di figure professionali della produzione, anche
demandando a livello territoriale i lavori della Commissione Nazionale, che dovrà,
comunque, mantenere un potere di indirizzo e controllo.
Roma 21/04/2021
La Segreteria Nazionale SLC-CGIL

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