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SLC CGIL Cultura e spettacolo: situazione delle case da gioco.

Ministero dell’Economia e delle Finanze
Alla c.a. del Ministro Daniele Franco
Ministero dell’Interno
Alla c.a. del Ministro Luciana Lamorgese
Illustri Ministri, la presente per sottoporre alla Vostra attenzione la difficile situazione in cui versano le Case da Gioco di Venezia, Sanremo e Saint Vincent.


Il perdurare dell’imposizione di sospensione delle attività, unita all’incertezza sulla effettiva possibilità di ripresa delle stesse, pone le Case da Gioco in una condizione di grave sofferenza, con rischi di tenuta rispetto ai posti di lavoro diretti ed indiretti, con riflessi peraltro negativi sugli equilibri economico-finanziari dell’intero settore.
Negli ultimi dodici mesi infatti, gli oltre 1000 lavoratori delle Case da Gioco e gli altrettanti dell’indotto del comparto hanno vissuto in regime di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga e di Fondo di Integrazione Salariale in Deroga a zero ore per gli interi periodi di chiusura, che al momento sono di oltre nove mesi. A questo si aggiunge che il Decreto sostegni esclude di fatto il settore della Case da Gioco dai ristori, compromettendo così la tenuta occupazione nell’intero settore. Le scriventi Segreterie pertanto Vi chiedono di affrontare le problematicità che abbiamo riscontrato con il fine di trovare adeguata soluzione ad un settore che rischia di chiudere definitivamente, rischiando di
lasciare in mano al gioco illegale e sotterraneo importanti risorse, per le comunità interessate e per lo Stato. RingraziandoVi per la sensibilità già dimostrata nelle questioni di cui all’oggetto, e in attesa di Vostro riscontro.
Distinti Saluti.
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISASCAT-CISL UILCOM-UIL
Fabio Scurpa Mirco Ceotto Giovanni Di Cola

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