SLC CGIL Telecomunicazioni: richiesta incontro internalizzazione CCM Inps.

Alla cortese attenzione dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati
Gentilissimi Onorevoli,
Movimento 5S, Lega, PD, Forza Italia, Misto,
Fratelli d’Italia, Italia Viva, Coraggio Italia, Liberi e Uguali.
lo scorso 4 febbraio si è svolto l’incontro tra le Scriventi Organizzazioni Sindacali e la dirigenza di INPS Servizi sul processo di internalizzazione del Contact Center INPS. Durante l’incontro il Presidente, sollecitato da parte sindacale sull’emendamento approvato nell’ultima legge di Bilancio, ha sostanzialmente ribadito come l’emendamento stesso non dirima la questione dell’applicabilità della Clausola Sociale nel processo di selezione del personale confermando, quindi, la strada della selezione pubblica, seppur focalizzandola sul perimetro degli addetti al CCM INPS in servizio al 1° giugno 2021. Il Presidente ha inoltre comunicato come l’Azienda sia ancora di fatto in costruzione sia dal punto di vista delle linee dirigenziali, ancora in buona parte da individuare, sia dal punto di vista operativo, con la presentazione del piano industriale al CdA dell’INPS che avverrà nel corso del mese di febbraio.
Come Organizzazioni Sindacali abbiamo ribadito le nostre preoccupazioni, che oggi riportiamo anche a Voi, sullo stato di assoluto ritardo di tutti i processi. Manca ancora una vera e propria struttura aziendale. Nulla si sa sullo stato di avanzamento dei processi informatici e di Information Technology. Sulle future sedi ancora non è dato sapere come si stia orientando INPS Servizi e, soprattutto, rimane inalterato il tema della selezione. L’ostinazione a non voler riconoscere l’applicabilità della Clausola Sociale è lo scoglio principale. La non conoscenza della capienza del budget finale destinato al processo, unito alla oggettiva aleatorietà del processo selettivo e delle condizioni di assunzione, continua a lasciare forti preoccupazioni sulla tenuta occupazionale dell’attuale perimetro impiegato nella commessa (3219 lavoratrici e lavoratori).
Per queste ragioni siamo a richiederVi un incontro, mentre analoga richiesta è stata inoltrata all’attenzione dei Gruppi Parlamentari del Senato della Repubblica e alla Presidente della Commissione Lavoro pubblico e privato della Camera dei Deputati on. Mura, affinché si possano individuare soluzioni legislative che diano definitiva chiarezza e per far sì che le tante rassicurazioni di questi mesi, anche da parte di alte personalità governative, sul fatto che si sarebbero trovati strumenti idonei affinché l’internalizzazione avvenisse nel pieno rispetto degli attuali livelli occupazionali e delle condizioni economico-normative, non cadano inesorabilmente nel vuoto.
Cordiali saluti
Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL
FISTel CISL UILCOM UIL