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SLC CGIL Telecomunicazioni: RAI, recupero tassazione sul Premio di Risultato, lettera al responsabile Risorse Umane.

Rai Radiotelevisone Italiana S.p.A. Direzione Risorse Umane
Dott. Felice VENTURA
Relazioni Industriali


Come vi avevamo già comunicato il 22 gennaio 2020, siamo nettamente contrari a ogni iniziativa di recupero dalle buste paga di lavoratrici e lavoratori di qualsivoglia importo inerente al premio di risultato da Voi erogato nel 2019 e assoggettato a tassazione agevolata.
L’errore interpretativo che ha portato a concedere l’agevolazione fiscale a somme che non potevano beneficiare di tale vantaggio, errore peraltro piuttosto frequente in quegli anni e presente in numerosi accordi, non può ricadere sulle lavoratrici e i lavoratori RAI.
In quell’occasione sei sigle sindacali e RAI, assistita da UNINDUSTRIA, hanno sottoscritto un accordo che era perfettamente in linea con le previsioni di legge. Successivamente, l’ Azienda, sulla base di una generica interpretazione da parte dell’ Agenzia delle Entrate, ha iniziato questo tentativo di scaricare sui propri dipendenti il suo supposto errore, annunciando il recupero di somme che sono state sì versate all’Erario ma che non possono e non devono in alcun modo penalizzare ora chi quelle somme le ha percepite in perfetta buona fede e per libera decisione della Rai.
Ricordiamo altresì che le cifre versate all’Erario dalla Rai per coprire la differenza fra tassazione agevolata e ordinaria, furono sottratte dall’attivo di bilancio e perciò al successivo premio 2020, che fu perciò inferiore al dovuto. Possiamo perciò ben affermare, senza dubbio alcuno, che i lavoratori e le lavoratrici hanno già pagato quello che è stato un errore dell’Azienda. Tutto questo al netto di eventuali altri “pasticci” combinati in sede di elaborazione del “CUD” relativo ai redditi 2019.
Per queste ragioni ogni tentativo di recupero di somme, è assolutamente inaccettabile e privo di qualsiasi accordo con le scriventi OO.SS. Capiamo la difficoltà di far fronte a un debito monstre di 625 milioni di euro, ma pensare di aggredirlo in questo modo, oltreché essere piuttosto inefficace, rischia di esporre i vertici RAI all’ennesima figuraccia.
A fronte di azioni unilaterali e non concordate da parte Vostra, faremo valere le nostre ragioni in tutte le sedi possibili.
Cordiali saluti.
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL FNC-UGL SNATER LIBERSIND-CONFSAL

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