SLC CGIL Telecomunicazioni: comunicato EXI – MUTARES.

In data odierna si sono incontrate le Segreterie nazionali e territoriali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, il coordinamento RSU, con l’azienda EXI-Mutares per proseguire il confronto finalizzato alla gestione della fase di calo di volumi di attività dichiarato dall’azienda.
Al termine di un proficuo confronto è stato sottoscritto l’accordo di CDS (Contratto di Solidarietà) per tutti i 241 lavoratori dipendenti di EXI il periodo dal 2 agosto al 31 dicembre 2021. L’accordo prevede una suddivisione del personale per fasce omogenee in funzione del reparto di appartenenza, con una redistribuzione equa della riduzione massima di orario di lavoro rispettivamente al 10%, 20% e 30%, corrispondenti a 2, 4, 6 giorni al mese. L’accordo prevede che le giornate di solidarietà saranno integrate all’85% riducendo al minimo l’impatto dell’ammortizzatore sociale sui lavoratori (da 1,5% a 4,5% di riduzione mensile) e senza impatti sugli istituti correlati, e qualora l’azienda utilizzasse le giornate di solidarietà per effettuare formazione l’integrazione raggiungerà il 100%.
Le parti hanno condiviso, inoltre, l’integrazione al 100% per le giornate di cassa integrazione effettuate nel corso dello scorso mese di giugno, così come con determinazione richiesto dal sindacato confederale. L’azienda provvederà ad erogare l’integrazione entro il mese di luglio. Qualora
emergessero eventuali discrasie tra quanto effettivamente pagato ed il 100% dovuto, l’azienda si è impegnata a sanare il conguaglio entro il mese successivo. Le organizzazioni sindacali esprimono soddisfazione per l’intesa raggiunta, che limita al minimo l’impatto dell’ammortizzatore sociale sul salario dei lavoratori di EXI, ma al contempo esprimono
grandi preoccupazioni sui dati del fatturato dichiarato dall’azienda. La riduzione del 50% del fatturato da inizi 2019 ad oggi, tenuto conto delle garanzie espresse da Ericsson al momento dell’operazione societaria che ha visto il Fondo Mutares acquisire il 100% delle azioni di EXI, inducono a riflessioni importanti che dovranno essere sottoposte e portate al confronto anche direttamente con i vertici di
Ericsson Italia. Le parti si sono aggiornate al prossimo mese di settembre per avviare un confronto che porti ad un
integrativo aziendale che armonizzi i vari trattamenti in essere in azienda, puntando a formalizzare l’impegno, più volte dichiarato dai vertici di EXI-Mutares, di garanzia occupazionale per almeno il prossimo biennio 2022-23.
In riferimento alle prospettive occupazionali ed al futuro dell’azienda, le Segreterie nazionali hanno richiesto all’azienda la presentazione in tempi brevi dell’annunciato Piano Industriale per poter effettuare tutte le necessarie valutazioni di merito, rimaste finora in sospeso, rispetto al progetto industriale del nuovo azionista Mutares.
Roma, 14 luglio 2021
Le Segreterie nazionali
SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL