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SLC CGIL Produzione Culturale: CCNL Troupe, situazione rinnovo contratto.

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Con la presente la Delegazione SLC-CGIL intende informare i lavoratori in merito allo stato della trattativa per il rinnovo del contratto CCNL Troupe.
A volte con fatica e tenendo conto delle differenti visioni, le tre sigle sindacali SLC-CGIL, FISTELCISL, UILCOM-UIL sono riuscite nel tempo a trovare una linea comune da presentare all’assemblea generale dei lavoratori troupe per il conferimento del mandato a trattare sui punti condivisi.

La proposta unitaria è sempre stata la nostra forza durante la lunga e faticosa trattativa con le parti datoriali rappresentate da ANICA-APA-APE.
Anche all’interno della delegazione, anch’essa unitaria, si è sempre aderito alle istanze da portare in trattativa dopo discussioni e votazioni democratiche e sempre nel solco del contenuto della piattaforma sindacale approvata dall’assemblea dei lavoratori. Come è accaduto a gennaio 2023, quando la proposta delle tre sigle sindacali per tentare di superare la fase di stallo del confronto con la controparte, presentata alla delegazione, veniva da questa votata favorevolmente con un solo contrario e un astenuto, in cosa consiste questa proposta ?
Sostanzialmente, dopo anni di fronteggiamento in cui le parti datoriali insistevano nel proporre tre tabelle economiche per tipologia di prodotto per ogni ambito di produzione, sala e audiovisivo (per un totale di 6 tabelle) basate su classificazioni legate al budget, di difficile gestione, la delegazione sindacale, unitariamente, proponeva e approvava un altro progetto da contrapporre a quello
datoriale e che si smarcava dal precedente posizionamento, sostenuto sino ad allora, che
prevedeva una sola tabella omnicomprensiva: nel solco di quanto già previsto dalla piattaforma
votata in assemblea, definiva una tabella economica basata sul recupero inflattiva dal 2004 al 2023

Questa sarebbe applicata ai soli prodotti indipendenti, di innovazione e ricerca e con budget
limitato, al fine di garantire, nel rinnovo, la sopravvivenza di questo settore. Per tutti gli altri
prodotti, alla stessa tabella, veniva sommata una ulteriore quantità economica in forma di
Elemento di Garanzia, certo e garantito contrattualmente per tutti, che, oltre a ridurre il gap tra minimi sindacali e paghe di mercato, introduce alla contrattazione di II° livello (SIA) per inserire ulteriori elementi di garanzia riguardanti orari e organizzazione del lavoro. Questo per evitare di soffermare l’attenzione della normativa contrattuale alla sola fase di attività di riprese fotografiche, inserendo ulteriori elementi di tutela dei reparti che offrono la loro attività di preparazione, smontaggio, logistica, dei trasporti, ecc.
Su questa proposta la parte datoriale aveva manifestato la sua disponibilità a discutere.
Quando, forti dell’adesione registrata allo sciopero del 22 marzo, sono ripresi gli incontri, nel corso dell’ultima riunione di trattativa in plenaria del 26 aprile è emersa, non senza sorpresa, una proposta alternativa a quella concordata e votata unitariamente, stilata in autonomia dalla neonata delegazione della sigla FISTEL-CISL. L’iniziativa, non anticipata alle altre sigle sindacali, ha creato una inevitabile sospensione dei lavori, sia perché la parte datoriale ha legittimamente rappresentato il rifiuto a confrontarsi su proposte multiple, sia per la conseguente formazione di distinte delegazioni di sigla sindacale.
Sono seguiti mesi di solleciti, incontri, confronti serrati tra le sigle sindacali con le rispettive
delegazioni per recuperare l’unità che ha costantemente caratterizzato la rappresentanza
sindacale e la delegazione trattante. In particolare, la delegazione SLC-CGIL ha evidenziato il lavoro svolto al tavolo della trattativa e l’avanzamento dei lavori per il rinnovo del CCNL,
sottolineando la conseguenza per noi nefasta, di una proposta alternativa non concordata che inevitabilmente porterebbe all’azzeramento di quanto raggiunto, costringendo tutte le sigle sindacali CGIL-CISL-UIL a dover accantonare quanto ottenuto per iniziare una nuova trattativa dall’esito incerto.
Dopo vari tentativi, la delegazione SLC CGIL si è trovata costretta a prendere atto del rifiuto da parte della delegazione FISTEL CISL a convergere sui punti un tempo convenuti e sostenuti nell’Assemblea dei lavoratori e di voler proporre comunque la propria piattaforma alternativa. Si attende, perché non espressa, una posizione di merito da parte della delegazione UILCOM- UIL
Pertanto, in questa fase di inevitabile stallo, vista la ripresa delle trattative prevista per il 14
settembre, la delegazione SLC-CGIL intende informare/ricordare ai lavoratori, anche durante la pausa estiva, il contenuto delle rivendicazioni contrattuali con apposita comunicazione.
All’esito dell’incontro con le controparti, SLC-CGIL indirà l’assemblea generale per poter affrontare insieme ai lavoratori tutti, i temi e le strategie per giungere celermente alla conclusione della trattativa.
Convinti della necessità di una unità sindacale, la Delegazione SLC-CGIL ricorda che le
assemblee da lei convocate sono sempre aperte a iscritti e simpatizzanti, e per i temi di interesse generale, a tutti i lavoratori.
Augurando a tutti buon lavoro
La Delegazione SLC-CGIL

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