SLC CGIL Grafici editoriali: Burgo, forte calo di lavoro. Urgente un incontro con l’ A.D.

Il giorno 07/11/2023 si sono incontrati in modalità telematica la Direzione Aziendale del Gruppo Burgo, le Organizzazioni Nazionali e Territoriali e l’Esecutivo per discutere
ed approfondire la situazione di forte calo di lavoro e le inevitabili conseguenti preoccupazioni delle maestranze.
Le relazioni tenute dal Dott. Giliberto e dal Dott. Maiorani hanno sottolineato come i
dati del mercato della produzione di carta sia in costante calo da un anno, in particolar
modo per le carte per uso grafico, arrivando anche a diminuzioni di oltre il 50%, e
come l’azienda rispetto ad un recente passato sia impegnata fattivamente per
cambiare tipologie di carta presenti nel mercato italiano.
In questo momento tutto il comparto risulta in difficoltà, anche quello delle carte per
uso alimentare, come dimostrato dalle fermate di Cigo nello stabilimento di
Mignagola Tv da sempre dedicato a queste produzioni.
La direzione ha poi sottolineato che, anche grazie ad un investimento che verrà
implementato con la fermata di fine anno, lo stabilimento di Sora entrerà più
fattivamente nel mondo della produzione di carta per food per uscire gradualmente
da quello della produzione di carte grafiche.
La Direzione ha poi spiegato l’andamento del premio di risultato portando a
conoscenza di tutti che il dato cancello del m.o.l. ad oggi sarebbe raggiunto malgrado
il massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali, grazie anche ad una stabilità
economica, con la ristrutturazione del debito e la buona tenuta sul mercato a livello
di prezzi, ed una redditività maggiore rispetto agli altri competitor.
La lunga discussione che ne è seguita ha visto molteplici interventi che hanno teso a
sottolineare la grande preoccupazione tra le maestranze per la tenuta occupazionale
ed il perimetro del gruppo, sottolineando che nei territori del nord est questa
determina la fuoriuscita di molte professionalità, anche verso altri comparti che in
questo momento sembrano fornire maggiore garanzia di solidità economica della
retribuzione, con la conseguente perdita di professionalità difficile da recuperare alla
ripresa del mercato.
La Direzione aziendale, anche su sollecitazione delle Segreterie Nazionali, ha inteso
sottolineare che ad oggi non è in discussione il perimetro occupazionale del gruppo
ma, se il trend di mercato non cambia, potrebbero in futuro tornare sulla gestione dei
costi.
Alla richiesta praticamente unanime di avere un incontro in presenza con la
partecipazione dell’ Ing. Ignazio Capuano, Amministratore Delegato del gruppo, la
Direzione ha sottolineato la necessità di fare tale incontro non appena sarà possibile
avere un quadro con una visione chiara, da una lato, per non rimanere nel campo
delle ipotesi con meri dati previsionali e dall’altro per poter prospettare un piano
industriale per affrontare non solo il 2024 ma anche gli anni a venire con cambiamenti
via via più strutturali a livello di tipologie di produzione .
Le Segreterie Nazionali
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