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SLC CGIL Emittenza: Teleperformance, Premio di risultato verrà pagato ad Aprile a tutti i dipendenti.

COMUNICATO TELEPERFORMANCE
In data odierna, in modalità telematica, si sono incontrate le Segreterie nazionali e territoriali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni, le RSU con i rappresentanti dell’azienda Teleperformance.


Nel descrivere l’andamento aziendale dell’anno appena terminato che registra per il secondo anno consecutivo un risultato in attivo, dopo un decennio di risultati pesantemente negativi, Teleperformance Italia ha comunicato il superamento dell’obiettivo target che comporterà anche per il 2022 l’erogazione piena del Premio di Risultato. Le lavoratrici ed i lavoratori pertanto, il prossimo mese di Aprile 2023, riceveranno il pagamento della rispettiva quota di premio, riproporzionata per profilo orario contrattuale.
Dai dati consuntivati oltre il 70% della intera popolazione lavorativa raggiungerà il massimo previsto dall’accordo, fissato in 700 euro. Il rimanente 30% riceverà una quota compresa tra 375 e 500 euro.
In ottica di contrattazione inclusiva, l’accordo interessa anche il personale con contratto in somministrazione.
Tenuto conto dei risultati raggiunti, le parti hanno sottoscritto anche per il 2023 l’accordo del Premio di Risultato, mantenendo lo stesso impianto che ha permesso l’erogazione per gli anni 2021 e 2022.
Le Segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Ugl Telecomunicazioni esprimono soddisfazione per il rinnovo di un accordo fortemente voluto dal sindacato, che ha permesso, dopo anni di sacrifici, un importante riconoscimento ai lavoratori per la professionalità e la abnegazione manifestata negli anni, in particolare nel periodo di emergenza sanitaria.
Dopo la regolamentazione strutturale del lavoro agile ed il percorso di stabilizzazione del personale in somministrazione, il consolidamento del premio di risultato è l’ulteriore conferma che un efficace confronto relazionale è la base per il funzionamento di un buon modello di relazioni industriali.
L’auspicio delle organizzazioni sindacali è che anche le altre aziende del settore Crm-Bpo, superando approcci ideologici vetusti, favoriscano il raggiungimento di accordi che portino salario e benessere alle lavoratrici ed ai lavoratori del settore. Non possono essere il controllo dell’attività svolta o le pressioni per il raggiungimento dei risultati, gli obiettivi da cui partire per traguardare un proficuo confronto.
Roma, 26 gennaio 2023
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL, UGL TELECOMUNICAZIONI

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