SLC CGIL Emittenza: RAI, rinnovo CDA, un candidato dai motivi “alti”.

L’appello che facemmo lo scorso 10 ottobre aveva, come ampiamente detto, lo scopo di verificare la percorribilità di costruire un percorso comune, il più largo possibile, che non creasse un mero “cartello elettorale” per eleggere il rappresentante dei lavoratori nel CDA
della Rai. L’’idea di fondo era, e continua ad essere, che le sfide che attendono la Rai sono serissime e vitali per il futuro stesso dall’Azienda e che solo costruendo un fronte stabile, trasparente e più largo possibile si può pensare di poter incidere su scelte che vengono prese “altrove” ed indipendentemente dai reali interessi della Rai e del Paese.
Un percorso che quindi non poteva partire dal nome di un candidato ma dai motivi “alti” per
i quali realtà differenti decidono di valorizzare i punti che uniscono piuttosto che quelli che
dividono. Ad oggi questo percorso non ha prodotto i frutti auspicati. Ciò non deve farci
desistere dal continuare a lavorare per far sì che questo progetto si compia.
E’ per questi motivi che pensiamo non sia utile esprimere oggi un candidato “identitario”
che significherebbe solo introdurre un ulteriore elemento di distinzione fra i lavoratori e
allontanerebbe ulteriormente la realizzazione di quanto da noi proposto. Si esprimano i
lavoratori sui candidati che si presenteranno a questa competizione. Per parte nostra
continueremo a lavorare affinché si realizzi la più ampia unità di intenti a difesa dell’azienda,
a partire dal prossimo rinnovo del CDA.
Roma, 20 ottobre 2023
Le Segreterie Nazionali di SLC CGIL, FISTEL CISL.