SLC CGIL Emittenza: RAI, Portello si ??? Portello no ??? Questo è il dilemma.

Ormai sono anni che questo grande dilemma pervade non solo tutti lavoratori del centro di produzione Rai di Milano ma a quanto pare anche lo stesso CdA Rai vive lo stesso dramma.
Dopo lunghi anni di attese e promesse non mantenute da parte della dirigenza Rai sul nuovo centro di produzione di Milano, è deprimente assistere all’ennesima discussione nel CdA dei giorni scorsi dove, dopo che i consiglieri si sono accusati a vicenda, hanno concluso la riunione, con delibere generiche e soprattutto senza alcuna certezza per quanto riguarda la realizzazione del nuovo Centro di Produzione Rai presso il Portello. A partire da Luigi Gubitosi, tutti i Direttori Generali della Rai che si sono succeduti in questi anni sono venuti a Milano, per rassicurarci e raccontarci che si sarebbero attivati per portare a termine progetti di fattibilità, ma puntualmente tutti gli impegni assunti sono stati disattesi.
Stiamo vivendo un declino di quello che è stato in passato, un Centro di Produzione Televisivo vitale e strategico per il Paese e per l’azienda, che deve tornare ad essere tale. La questione del centro di produzione Rai di Milano è l’emblema di una Rai debole, che ha smarrito il senso del Servizio Pubblico che ha il dovere di valorizzare il territorio e con esso l’informazione libera e di qualità, un bene sempre più raro e prezioso. Il rapporto di fiducia tra i lavoratori della Rai di Milano e i vertici Rai vive un momento di profonda crisi, dovuta al mancato rinnovo del turnover, e alla mancanza di progettualità e strategie per il futuro della azienda Rai.Anche le Istituzioni Territoriali si sono sentiti in dovere d’intervenire sull’argomento Portello, mostrando più interesse loro per le scelte di rilancio della Rai, che i vertici dell’azienda. Siamo arrivati al momento in cui necessita chiarezza e trasparenza, venga spiegato nel dettaglio (se esiste) lo stato dell’arte di questa vicenda, che vengano illustrati, se esistono, i progetti del nuovo insediamento, che sia chiarita l’intenzione in merito alla destinazione degli immobili di proprietà in corso Sempione e soprattutto che siano spiegate nel dettaglio le future iniziative per consentire finalmente di seguire passo passo il rispetto gli impegni presi. Per questi motivi chiediamo un incontro urgente con i massimi livelli aziendali e istituzionali per dare concretezza alle promesse più volte sbandierate
SLC CGIL
CISL FISTEL
UIL COM
Milano, li 18 Maggio 2021