SLC CGIL Emittenza: Global Media Company, procedura di licenziamento collettivo.
A seguito dell’apertura da parte della GMC della procedura 233/91 di licenziamento collettivo per tutti i 42 dipendenti assunti presso le sedi di COLOGNO MONZESE (MI), TORINO, GENOVA, VENEZIA, BOLOGNA, FIRENZE, NAPOLI, BARI e PALERMO, si è svolto oggi un primo incontro in videoconferenza tra la Direzione Aziendale, le Segreterie Nazionali/Territoriali SLC-CGIL, FISTEL-CISL e le RSU.
L’Azienda ha confermato che la situazione di sofferenza economica denunciata nella comunicazione di avvio della Procedura è dovuta al fatto che, RTI/MEDIASET, suo principale committente, dal 2023 non intende più garantire un livello di remunerazione per singolo servizio in linea con quanto assicurato nei precedenti contratti.
La GMC ha inoltre comunicato che dal 1° gennaio 2023 tutti i dipendenti a tempo pieno ed indeterminato saranno messi in ferie, per la quota parte di spettanza aziendale, utilizzando quelle pregresse e non godute nel 2022 fino ad esaurimento delle stesse, mentre i servizi che dovessero essere richiesti dalla Committente saranno coperti dai lavoratori con contratto intermittente. Come Organizzazioni Sindacali esprimiamo un giudizio fortemente negativo su tutta vicenda. Con questa Procedura, siamo di fronte all’ennesimo drammatico capitolo di una situazione nata 10 anni fa a seguito dell’esternalizzazione dal gruppo Mediaset di 72 dipendenti (principalmente operatori di riprese e montatori delle sedi regionali). Un processo di “ristrutturazione” protratto nel tempo che, in questo caso, passa attraverso la minaccia del licenziamento di 19 lavoratori assunti a tempo pieno indeterminato e 23 con contratto di lavoro intermittente. In tutti questi anni la Dirigenza di DNG (ora GMC) ha reso sempre più precario il lavoro, sostituendo progressivamente i lavori stabili con lavoratori a chiamata ed oggi, ultima beffa, decide di proseguire l’attività con i soli lavoratori a chiamata mettendo in ferie gli altri. Questa situazione risulta sempre più intollerabile e le scriventi OO.SS. hanno già chiesto un confronto con MEDIASET per valutare insieme quali strade intraprendere per garantire occupazione di qualità.
L’obiettivo è quello di garantire il perimetro occupazionale attuale nella sua interezza, possibilmente con GMC. Nel caso questo si dimostrasse impercorribile, non si possono escludere ipotesi alternative: resta inteso che, per SLC-CGIL e FISTEL-CISL l’obiettivo è la salvaguardia degli attuali livelli occupazionali e delle medesime condizioni di lavoro per tutti e 42 i/le lavoratori/trici coinvolti/e nella Procedura.
31 dicembre 2022
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL