Zte Italia: raggiunto accordo integrativo aziendale
Nella giornata del 12 Luglio 2019, presso Unindustria Roma, le Segreterie Nazionali e territoriali e le RSA hanno incontrato l’azienda multinazionale cinese ZTE per proseguire il confronto finalizzato al raggiungimento di un accordo integrativo aziendale.
Al termini di un proficuo e lungo confronto, le parti hanno raggiunto il primo storico Accordo di secondo livello in ZTE.
L’intesa prevede l’inserimento di una serie di elementi normativi di maggior favore tra cui:
- estensione congedo matrimoniale anche alle Unioni Civili;
- un giorno di permesso aggiuntivo per nascita figlio;
- 12 ore di permesso per inserimento asilo nido e scuola materna;
- 3 giorni di permesso l’anno malattia figli fino a 11 anni;
- estensione dei permessi previsti per gravi motivi familiari anche agli affini entro il 2 grado;
- un giorno aggiuntivo di permesso annui per lutto di parenti fino al 3 grado;
- 20 ore di permesso annuo per visite mediche documentate.
Nell’accordo le parti hanno anche introdotto e regolamentato l’istituto di ferie e permessi solidali, il lavoro agile, la reperibilità ed istituito il ticket restaurant elettronico di 7 euro giornaliere, ed introdotta la sanità integrativa aziendale fino al 2020 interamente a carico aziendale.
In relazione al welfare le parti hanno previsto un credito crescente partendo da 480 euro per il 2019, 530 euro per il 2020 e 580 euro per il 2021, con la possibilità di destinate tutto o in parte a Telemaco e/o ad estensioni della sanità integrativa aziendale prevista.
Le segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil esprimono grande soddisfazione per questo importante accordo raggiunto, ritenendo essere l’inizio di un lungo e proficuo sistema di relazioni industriali futuro.
Nei prossimi giorni le strutture territoriali e le RSA svolgeranno delle assemblee informative per illustrare alle lavoratrici ed ai lavoratori il dettaglio di quanto previsto dall’accordo.
Le segreterie nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL