|  |  |  | 

SLC CGIL Telecomunicazioni: Internalizzazione call center INPS, inaccettabile il silenzio dell’Istituto.

Ad un mese dalla nostra richiesta di incontro urgente ai vertici della società “Inps Servizi” per iniziare ad affrontare il tema della internalizzazione e delle condizioni economico-normative dobbiamo constatare con vivo rammarico il silenzio assoluto sia da parte dell’Azienda che accoglierà i lavoratori che, cosa altrettanto grave, dei vertici INPS. Francamente si tratta di un atteggiamento inaccettabile ed incomprensibile che ci porta a sospettare che qualcuno possa avere in mente di presentare un “pacchetto” prendere o lasciare per un processo così delicato. Se davvero qualcuno stesse coltivando questa malsana idea sta evidentemente sbagliando i propri conti. La proroga di un anno assegnata dall’INPS agli attuali fornitori è un tempo ragionevole se utilizzata per addivenire a condizioni che non penalizzino i lavoratori e garantiscano l’attuale perimetro, altrimenti è una inutile quanto dannosa dilazione temporale inaccettabile. MERCOLEDI’ 3 FEBBRAIO 2022 DELEGAZIONI DI LAVORATRICI E LAVORATORI INTERESSATI AL PROCESSO DI INTERNALIZZAZIONE SARANNO IN PRESIDIO DALLE 9.30 ALLE 12 PRESSO LA SEDE CENTRALE DELL’INPS DI VIA CIRO IL GRANDE A ROMA E DAVANTI LE PREFETTURE DELLE SEDI INTERESSATE PER CHIEDERE CONTO DI QUESTO ATTEGGIAMENTO IRRISPETTOSO E PRETENDERE LA CONVOCAZIONE DEL TAVOLO. Roma 24 gennaio 2022
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL UGL Telecomunicazioni

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *