SLC CGIL Telecomunicazioni: INPS Servizi, incontro Organizzazioni Sindacali e Consiglio di indirizzo e Vigilanza, facciamo il punto !

Nella giornata del 9 febbraio le Segreterie Nazionali Slc Cgil, Fistel Cisl, UIlcom Uil hanno convocato il Coordinamento delle RSA INPS Servizi, unitamente alle strutture territoriali, per un aggiornamento sull’incontro del giorno precedente con il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS (CIV) e stabilire, insieme, le future azioni sindacali da intraprendere.
In merito all’incontro con il CIV, i cui componenti sono di nomina sia sindacale
CGIL,CISL,UIL che aziendale e il cui compito consiste nel predisporre le linee di
indirizzo e gli obiettivi strategici di INPS, è stato un importante momento per esporre
tutte le problematiche emerse in questi 14 mesi di vita del CCM, dalla sua nascita con
la mancata applicazione della clausola sociale alla necessità di dare finalmente dignità
a questo lavoro, attraverso consolidamenti orari e livelli inquadramentali consoni alla
complessa attività svolta, fino all’insostenibile e incomprensibile gestione
dell’organizzazione del lavoro e della formazione.
Partendo, infatti, dalla comune convinzione che qualità del servizio erogato e tutele dei
lavoratori, economiche e normative, vadano necessariamente di pari passo e che
l’attività svolta dagli operatori di INPS Servizi rappresenti una parte fondamentale
dell’intero processo di lavoro della pratica INPS, il Presidente del CIV ci ha comunicato
che, subito dopo l’audizione con la dirigenza INPS del pomeriggio, avrebbero promosso
una Delibera ufficiale contenete le nostre istanze in modo da presentare al nuovo
Presidente e CDA INPS, immediatamente dopo il loro insediamento, un quadro chiaro
e completo della situazione in INPS SERVIZI
Il Presidente del CIV e tutti i componenti di parte sindacale nella ferma convinzione
della bontà dell’internalizzazione del servizio e della creazione di un Contact Center in
house, ha comunicato inoltre che, proprio in questi giorni, è in corso di esame alla
Camera la discussione del DdL “Disposizioni in materia Lavoro (A.C. 1532 bis) recante
al suo interno, all’art.18, la possibilità “per il Ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali, le sue società, gli enti da esso vigilati e per le società che operano come società
in house del Ministero di avvalersi delle prestazioni di INPS Servizi per attività che
rientrano nell’oggetto sociale della medesima”.
Proprio nell’ottica di intraprendere un percorso di consolidamento orario per i PT
involontari e di recuperare l’originario orario di lavoro per i PT temporanei a giugno
2021, l’affidamento di nuove e ulteriori attività ad INPS Servizi rappresenta un punto
fondamentale per cui, il Coordinamento e le Segreterie Nazionali e Territoriali, hanno
convenuto di procedere con una richiesta di audizione alla Commissione Lavoro della
Camera, proprio in merito al contenuto dell’art. 18 e all’importanza della sua
approvazione.
E’ stato, inoltre, deciso di mettere in campo azioni, sia nazionali che territoriali, nei
confronti di tutte le istituzioni preposte e dei parlamentari eletti nei diversi territori, in
modo da sollecitare interrogazioni parlamentari sulla gestione dei finanziamenti
stanziati per INPS Servizi e sollecitare l’emanazione di un Piano Industriale che
riconosca le nostre rivendicazioni.
Ugualmente alta dovrà essere mantenuta l’attenzione nei confronti di INPS Servizi e
della sua dirigenza, in quanto non sono più tollerabili né alcune modalità organizzative
e gestionali né tantomeno la totale mancanza di relazioni sindacali a livello territoriale,
con la sistematica assenza di rapporti con le RSA.
In attesa che il nuovo Presidente e il nuovo CDA di INPS vengano insediati, per potergli
inviare una immediata richiesta di incontro, non resteremo con le mani in mano e
continueremo a mettere in campo una serie di azioni sindacali senza escludere,
quando la controparte di INPS si sarà insediata, anche azioni di lotta se non saremo
ascoltati e non otterremo finalmente risposte concrete e tangibili.
Roma, 9 febbraio 2024
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SCL CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL