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SLC CGIL Telecomunicazioni: contact center, Abramo CC e commessa YOOX, forte preoccupazione per il lavoro di 47 lavoratori palermitani.

In data odierna si è svolto un incontro tra le Segreterie nazionali e territoriali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e l’azienda Transcom relativamente alle attività legate alla commessa YOOX.


L’incontro era stato richiesto dalle federazioni nazionali di categoria, sia alla committente che alla assegnataria delle attività a partire dal 1 di Aprile, per avere garanzie sulla tenuta occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori operanti sulla commessa, ed oggi in forza alla Abramo CC sul sito produttivo di Palermo. Transcom, in virtù delle buone relazioni sindacali esistenti con le organizzazioni sindacali del comparto delle telecomunicazioni, ha partecipato all’incontro con approccio costruttivo fornendo risposte alle varie richieste di chiarimento. La committente Yoox non ha preso parte all’incontro.
Transcom ha informato che la commessa Yoox è stata assegnata alla multinazionale svedese in ambito di una gara internazionale per le attività di assistenza telefonica ai clienti, senza alcun vincolo in riferimento ai perimetri occupazionali operanti sulla commessa, nè sul paese ove svolgere l’attività. Né tantomeno ha ricevuto comunicazione di apertura della procedura per il cambio di appalto da parte del fornitore uscente.
Le segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil con fermezza e determinazione hanno ribadito che gli accordi commerciali, anche di natura internazionale, non possono non tener conto di quanto previsto da una legge dello stato.
La legge 11 del 2016 è chiara e non eludibile, e stabilisce l’applicazione della clausola sociale per i lavoratori operanti sul servizio, in caso di successione di cambio di appalto con il medesimo committente. Una norma di dignità conquistata in anni di iniziative di lotte sindacali, e che ha visto nell’ultimo triennio garantire continuità occupazionale per circa 15mila lavoratori del settore dei contact center in outsourcing.
La multinazionalità societaria del committente non giustifica la violazione di una legge dello stato italiano, e tenuto conto che le attività verranno delocalizzate all’estero, al danno del dramma occupazionale si potrebbe avere anche la beffa di avere nuove assunzioni in altre parti del mondo per gestire l’attività di customer care di YOOX oggi gestita a Palermo.
A partire da subito le segreterie nazionali e territoriali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, metteranno in campo ogni possibile iniziativa sindacale per richiamare a responsabilità la committente YOOX. Saranno coinvolte da subito le istituzioni, locali e nazionali, e saranno messe in campo azioni di protesta per richiamare l’attenzione sul rischio di un dramma occupazionale che la città di Palermo non può permettersi.
Roma, 18 marzo 2022
Le Segreterie Nazionali
SLC CGIL FISTEL CISL UILCOM UIL

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