|  |  |  | 

SLC CGIL Produzione Culturale: Cineaudiovisivo, pluralismo e libertà di espressione al centro della formazione dei professionisti del settore.

group of people standing looking at the script
Photo by Ron Lach on Pexels.com

Nel settore del Cineaudiovisivo la formazione dei professionisti dev’essere all’insegna del pluralismo e della libertà di espressione, soprattutto quando i percorsi formativi fanno capo a istituzioni autonome e a organismi di gestione e indirizzo scientifico rappresentativi. È quanto Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil vogliono ribadire a fronte delle modifiche apportate dal Governo nella regolazione e attribuzione delle nomine del Centro Sperimentale di Cinematografia (CSC). Modifiche introdotte attraverso gli emendamenti al DL Giubileo e che toccano due organi estremamente sensibili del Centro: il Consiglio di Amministrazione (anzitempo dimissionario) e il Comitato Tecnico Scientifico. Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil ritengono indispensabile la partecipazione attiva degli studenti negli organismi di gestione, per consentire a tutti i soggetti coinvolti nel processo formativo di contribuire allo sviluppo del CSC – a livello nazionale, l’istituzione più importante nella formazione delle professionalità del settore. Con l’auspicio che l’Esecutivo risponda in maniera positiva alla necessità di assicurare al CSC libertà di espressione e un governo efficace, Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil danno la propria disponibilità a contribuire – con tutte le iniziative necessarie – a un effettivo miglioramento organizzativo, finalizzato a una didattica capace di cogliere le sfide della modernità e delle grandi trasformazioni del Cineaudiovisivo. Roma, 26 luglio Le Segreterie Nazionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *