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SLC CGIL Poste: quale destino per il personale e per i trasporti Postali in Lombardia ?

Una situazione allarmante e incoerente con i proclami di Poste Italiane circa il potenziamento del settore trasporti. Poste Italiane è ad uso inviare note di servizio notarili ( molti le aspettano con ansia per capire in che direzione si muoverà il gruppo dirigente) per annunciare, ora qua ora là, l’esternalizzazione del servizio.

Dichiariamo da subito che tali modalità non sono condivisibili sia nel metodo che nel merito. Nel metodo perché l’attività di notaio la lasciamo fare a chi svolge quella mansione. Nel merito perché la Scrivente la ritiene una scelta sbagliata sotto il profilo industriale. Una scelta d’impresa che rischia di smantellare un servizio che invece necessita di tracciabilità della filiera nonché di affidabilità e ottimizzazione dei processi industriali. La carenza di personale è così drammatica che sta determinando condizioni di lavoro insostenibili, sia per
quanto attiene gli orari di lavoro, sia per quanto concerne le condizioni di sicurezza.
Abbiamo indagato su cosa stesse facendo l’azienda dopo le sollecitazioni e gli scritti dei Territori e delle Province della Lombardia per ovviare a tale criticità; la risposta dopo una verifica con i lavoratori è stata quella di accertare che la soluzione aziendale è il ricorso smodato allo straordinario sistemico che, oltre ad essere incoerente con un’attenta gestione industriale spesso supera quanto previsto dalle norme contrattuali.
Superamento dell’orario contrattuale, gestione dei mezzi e verifica della manutenzione degli stessi avrebbero dovuto indurre chi dirige il settore ad adoperarsi per gestire tali mancanze. Cosa constatiamo? Il silenzio complice del laissez faire dei responsabili.
Poi arriva la nota di servizio e scopriamo che l’azienda si è prodigata ad esternalizzare alcune linee. Le chiamano società Partner. Conosciamo il sistema perché alcuni soggetti, vostri concorrenti, ne hanno fatto un modello, spesso negativo.
Scopriamo che sono cooperative nelle quali i lavoratori lavorano oltre 12 ore giornaliere con furgoni al limite dell’agibilità, con qualità del servizio non in linea e con gli standard previsti dal servizio stesso. I dirigenti del settore ne sono a conoscenza? Ora lo sono, il tempo del non sapevamo è terminato.

La Segreteria SLC CGIL Regionale
Area Servizi Postali
Milano, 04 Marzo 2021

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Un commento

  1. dalla sera alla mattina tolgono linee di trasporti , da premettere con automezzi non adeguati al lavoro da svolgere

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