SLC CGIL Poste: Firmato accordo di politiche attive, l’impegno è rafforzare la linea del front end degli Uffici Postali.

Nell’esigenza di rivalutare alcuni ambiti organizzativi di processo relativi alla rete Sportelli di Mercato Privati, il confronto tra le Parti ha percorso gli articolati di ipotesi illustrate dall’Azienda, proseguendo attraverso un dialogo franco e responsabile che ha portato ad una sintesi equilibrata e ad un’intesa nella quale gli elementi di evoluzione dei contesti operativi vengono strutturati con tutele adeguate.
di seguito il download gli accordi:
Al fine di dare effettività al principio di prossimità della Rete e nell’intento di rafforzare la linea del front end degli Uffici Postali, sono state riviste talune figure professionali, ad iniziare dall’ODA. Alla consueta attività di
accoglienza verrà gradualmente affiancata l’operatività di pagamento dei bollettini c/c, ricariche telefoniche ed altri servizi che saranno gestiti senza l’utilizzo del contante e solo tramite tablet. Previsti incrementi dimensionali sui Referenti Protezione (quasi raddoppiati) e Finanziamenti, ad integrazione della manovra commerciale.
Delineata, altresì, l’evoluzione della struttura organizzativa di Gestione Operativa, con la riconfigurazione di talune figure professionali che permetterà una migliore ottimizzazione delle lavorazioni, atteso che in tutti questi anni si sono modificati i razionali di base che diedero origine all’attuale assetto. La nuova organizzazione sarà accompagnata da adeguate iniziative formative che saranno oggetto di approfondimento nell’ambito dell’Ente Bilaterale per la Formazione e di Riqualificazione Professionale. Superata la
sovrapposizione delle due figure di Collaboratore Ufficio a doppio turno e di Specialista di Gestione UP in tutti quegli UP Centrali in cui risulti attenuato l’elemento della complessità. Rivisitata l’operatività della postazione Corner, oggi rinominata Poste Casa e Famiglia, ricondotta al passo delle nuove esigenze della clientela ed affidamento in vendita di nuovi prodotti postali, ENERGIA e RCA. La progettualità contempla un incremento di posti di lavoro, anche grazie all’introduzione di nuove figure professionali e le ricadute, in termini di saving, notevolmente ridimensionate grazie al forte impegno del Sindacato. Il processo si dovrà completare entro il 31/12/2023. Infine, in riferimento al progetto HUB e SPOKE, oltre a rimarcare l’assunto che l’efficace funzionamento dello stesso non può che passare attraverso adeguate consistenze organiche e l’ausilio di avanzati supporti informatici, abbiamo preso atto dell’introduzione di un applicativo da testare negli Uffici Postali Polo per la gestione dei distacchi temporanei. Abbiamo ottenuto che la sperimentazione coinvolga solo sei filiali a fronte delle trenta iniziali proposte dall’Azienda. A valle della sperimentazione si terrà un incontro di verifica a livello nazionale per valutare la possibile graduale estensione del processo.
Vi terremo informati sugli sviluppi.
Roma, 12 maggio 2022
LE SEGRETERIE NAZIONALI
Bravi continuate a rendere il lavoratore carne da macello e vedrete i risultati che otterrete. Hahaha
Ci scusi il disaccordo nella sua affermazione, quindi assumere vuol dire rendere il lavoratore carne da macello ???
Poste, per effetto di una lunga e difficile trattativa con le Organizzazioni sindacali è una delle poche Aziende italiane
che assume e stabilizza i rapporti di lavoro. Essere così dissacranti è dal nostro punto di vista alquanto ingiusto.
Però libero di pensarla come vuole !
Scommetterei qualsiasi cosa che nell’ufficio mio non arriverà nessun nuovo assunto… Ma perché assumere nuovo personale?…Basterebbe applicare agli sportelli tutti i parassiti raccomandati imboscati che si annidano a Viale Europa, iniziando dal fratellino del ministro che con la laurea breve potrebbe benissimo fare il consulente all’uff. Postale di Zagarolo…
Le auguriamo che in realtà nel suo ufficio le arrivi qualcuno a garanzia della sopportabilità del proprio lavoro.
In relazione al resto ed in riferimento a “parassiti, raccomandati, imboscati e più in generale “, crediamo che
chiunque conosca un po’ la storia della nostra azienda, possa in qualche modo riuscire ad individuarne le responsabilità.
Ciò non toglie che chi è senza peccato scagli la prima pietra …