SLC CGIL : emergenza Coronavirus norme comportamentali per i dirigenti sindacali di CGIL CISL e UIL

A tutte le Strutture
CGIL CISL e UIL
Oggetto: Comunicazione ai territori
Carissime/i,
l’allargamento all’intero territorio nazionale delle misure di contrasto e
contenimento al diffondersi del virus COVID-19 contenute all’art.1 del precedente DPCM 8 marzo 2020, richiama alla necessità di un ulteriore sforzo organizzativo per poter mantenere e continuare la nostra azione quotidiana di tutela e
rappresentanza, nei territori e nei luoghi di lavoro, nel rigoroso rispetto dei dettati
contenuti nello stesso Decreto.
Indubbiamente siamo chiamati a modificare i nostri comportamenti organizzativi,
orientandoci ad un sempre più necessario utilizzo di tutti gli strumenti che ci
permettano di comunicare ed operare a distanza, in remoto, utilizzando il web, il
telefono e il digitale nelle sue diverse funzionalità, a partire dallo svolgimento delle
riunioni in videoconferenza o in conference call.
Nel fermo e rigoroso richiamo alla applicazione di tutte le misure contenute nei
DPCM 8 e 9 marzo 2020, si ribadisce la necessità di mettere a disposizione delle
persone in ogni sede la soluzione disinfettante per le mani, la scheda informativa
sulle misure igienico sanitarie e di predisporre un servizio di pulizia con prodotti che
igienizzino quotidianamente gli ambienti e le postazioni di lavoro.
Particolare attenzione va posta affinché gli operatori ed i collaboratori anziani, coloro
che soffrono di patologie cardiache e/o all’apparato respiratorio, o sottoposti a terapie
oncologiche e/o salvavita si astengano dal lavoro e restino presso la propria abitazione.
La forzata assenza dei collaboratori pensionati può determinare oggettive difficoltà nel garantire l’apertura di alcune sedi. A ciò occorre ovviare attraverso la collaborazione dei funzionari e degli operatori delle categorie, con l’obiettivo di garantire l’apertura delle sedi, perlomeno quelle riconosciute per l’attività di Patronato, cosiddette ministeriali.
Per tutte le attività a sportello, compresi i servizi, in particolare il Patronato e il
Caf, tutte le prestazioni che non hanno scadenze obbligate e indifferibili debbono
essere rinviate; negli altri casi, lavoreremo solo per appuntamento, informando
tutti i nostri associati e i cittadini attraverso i nostri canali digitali e apponendo
cartelli informativi all’ingresso delle sedi stesse, per evitare qualsiasi
assembramento ai punti di accoglienza e nelle sale d’attesa.
Per contenere al massimo gli spostamenti sul e fra i territori, va favorito – ove
possibile – il lavoro agile, gestendo, anche attraverso il ricorso a ferie e congedi,
presenze più articolate e distribuite nel tempo di funzionari ed operatori, anche attraverso turnazioni che garantiscano l’apertura delle sedi e l’assolvimento dei compiti di presidio, supporto e servizio.
Siamo chiamati in questo momento così delicato a presidiare il territorio
contribuendo di concerto al contenimento della mobilità delle persone, senza
arretrare rispetto al ruolo cui siamo chiamati a svolgere, ma individuando tutte le
soluzioni possibili che possano agevolare il contrasto alla diffusione del COVID-19.
Cordiali saluti
CGIL CISL UIL
(Nino Baseotto) (Giorgio Graziani) (Pierpaolo Bombardieri)