SLC CGIL Grafici e poligrafici: Trasferimento lavoratori grafici e poligrafici nel Fondo Inpgi.

Spett.le Presidenza del Consiglio dei Ministri
c.a. Sottosegretario Giuseppe Moles
Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria
Gent. sottosegretario,
apprendiamo dall’art. del Sole 24 ore del 15 settembre c.a. che sarebbero in atto interlocuzioni tra alcune delle parti coinvolte per far confluire i lavoratori del settore grafico e poligrafico nel Fondo previdenziale per i giornalisti Inpgi.
Inoltre, sempre dalle notizie diffuse dai quotidiani siamo venuti a conoscenza, dell’insediamento di una commissione tecnica della quale fanno parte i Ministeri del Lavoro e dell’Economia, l’Inps, l’Inpgi e il Dip. Editoria. Ad oggi, pur essendo le scriventi Segreterie Nazionali titolari della delega contrattuale e politica per i lavoratori dell’intera filiera dell’editoria, le stesse non hanno avuto la possibilità di esprimere la propria posizione che sul tema è di contrarietà. Ricordiamo che attualmente i lavoratori grafici e poligrafici versano i contributi previdenziali presso l’inps, e quelli sulla previdenza complementare rispettivamente al Fondo Byblos e al Fondo Casella, attualmente commissariato. La crisi dell’Inpgi é ben nota da tempo, e nella normale dialettica abbiamo sempre espresso grandi preoccupazioni e perplessità rispetto ad operazioni meramente contabili, come quelle dei comunicatori, per la salvaguardia dell’Ente stesso, ritenendo invece necessaria un’analisi complessiva dell’intero sistema riguardante l’informazione e l’editoria. Riteniamo pertanto urgente reiterare ancora una volta la richiesta di un incontro, come già ripetutamente fatto
fin dal suo insediamento, ad oggi mai riscontrata. Inoltre, riteniamo urgente essere auditi dalla Commissione in essere per la crisi Inpgi, alla luce delle valutazioni inerenti i lavoratori del settore grafico e poligrafico, ed insediare un tavolo di confronto con il Governo sulla
trasformazione digitale e tecnologica nella filiera dell’editoria, anche alla luce del recepimento finale della direttiva europea sul copyright.
In attesa di un rapido riscontro, si porgono distinti saluti
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL
Giulia Guida Paolo Gallo Roberta Musu