SLC CGIL: Call Center, lettera ASSTEL per mancato rispetto delle disposizioni in materia di prevenzione del contagio.

Dott. Laura Di Raimondo – ASSTEL
Dott. Lelio Borgherese – Assocontact
Alle Aziende di TLC
Oggetto: Stato di agitazione e sciopero per la sicurezza nei call center non sottoposti alla Legge 146/90 per emergenza “Covid19”.
Nonostante le nostre reiterate sollecitazioni ancora ci arrivano circostanziate segnalazioni di realtà di customer care dove non si stanno creando le condizioni di messa in sicurezza dei lavoratori.
In particolare ci riferiamo alla mancata predisposizione “a scacchiera” dei lavoratori con conseguente diradamento delle presenze in turno così da lasciare una postazione libera fra un lavoratore ed un altro; al mancato intervento di sanificazione dei locali; all’assenza di dispositivi di igienizzazione individuale.
Le scriventi OO.SS. indicono lo stato di agitazione di tutti i call center non sottoposti alla Legge 146/90 dal 13 marzo 2020 fino al 3 aprile 2020. Le azioni di sciopero e le loro modalità, intraprese nell’ambito dello stato di agitazione qui dichiarato, verranno comunicate dalle strutture territoriali delle scriventi OO.SS al perdurare delle situazioni di inadempienza sopra descritte.
Nei Call Center sottoposti alla L. 146/90 diamo invece mandato alle strutture OO.SS. di denunciare la situazione alle competenti Autorità sanitarie e di Pubblica Sicurezza.
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL
Buongiorno,
grazie per il vostro impegno. Sono preoccupata per mia figlia titolare di contratto provvisorio in un call center di Milano che, oltre a non rispettare le ultime disposizioni del 14 marzo, frequentemente nella postazione dell’operatore interviene il capo, utilizzando la sua tastiera (senza guanti ne mascherina) o parlargli tranquillamente a distanza ravvicinatissima per la risposta da fornire al cliente. Tra i fattori che mi sono stati narrati, tra una postazione e l’altra la distanza è inferiore ad un metro.
Naturalmente tali gravi carenze sono fortemente in contrasto le logiche misure preventive che TUTTI DOVREMMO TENERE.
E’ da diversi giorni che cerco un interlocutore pubblico per denunciare queste gravissime realtà, purtroppo mi scontro con muri di gomma. Posso avere dei riferimenti ad hoc?
Che fare? Nonostante stia svolgendo un lavoro il cui contratto è prossimo alla scadenza e per nulla adeguato ai suoi titoli, si trova a dover rischiare per se e per gli altri NONOSTANTE TUTTE LE LOGICHE RACCOMANDAZIONI.
Grazie.
Cordiali saluti.
Francesca
Cara Francesca,
intanto ti ringrazio ed hai ragione nel preoccuparti se
non vengono rispettati i decreti in materia di contenimento
del virus.
Pertanto se vuoi puoi chiamare la nostra sede al numero 335 5999795
sicuramente ti metterano in condizione di contattare il
nostro funzionario che segue il settore dei call center.
Tante grazie per la tempestiva risposta che giro a mia figlia in modo che possa riferire correttamente le anomalie del caso .
Cordialità
Francesca
Buona sera,
mia figlia mi dice che al numero specificato non risponde nessuno.
Ho provato a chiamare anch’io ma risponde la segreteria telefonica.
Grazie.
Buona serata
Francesca