SLC CGIL spettacolo: DOPPIAGGIO, precauzioni per il COVID-19

Continua il confronto con le associazioni datoriali ANICA e CNA-CONFARTIGIANATO per arrivare alla condivisione di un protocollo di buone prassi per ridurre il rischio di contagio da Covid-19.
Siamo in attesa di una loro risposta ad una bozza inviata che contiene già diversi passaggi frutto di convergenze tra le parti e applicazioni di quanto già previsto dalle norme di legge.
Quando si dovesse arrivare a detta condivisione, sarà necessario attendere la validazione del protocollo stesso come da noi richiesto da parte delle Istituzioni competenti.
Quindi i tempi non sono immediati. Riteniamo pertanto tutti i professionisti del doppiaggio alla più stretta osservanza delle norme generali e di quanto previsto nei DVR e DUVRI aziendali, che, ricordiamo,possono essere sempre chiesti in visione prima della prestazione.
Ricordiamo che in sala sarà sempre necessario indossare i dispositivi di protezione individuale (mascherine), che solo gli attori potranno togliere per lo stretto tempo necessario all’incisione. Invitiamo anche di vigilare che vengano effettuate le attività di sanificazione tra un attore e l’altro e tra i turni e di soffermarsi presso distributori di cibo o bevande solo per il tempo necessario, evitando così di creare assembramenti.
Confidiamo che alcune semplici attenzioni, rispondenti alle previsioni di legge e presto contenute in un protocollo per la sicurezza validato e osservato da tutte le società di doppiaggio, a tutela del sistema organizzativo che poggia sulla mobilità dei professionisti, possano effettivamente ridurre l’esposizione al contagio per garantire la continuità produttiva, rimuovendo le condizioni che circa un anno fa ci fecero prendere la decisione di interrompere le attività.
Roma, 26 gennaio 2021
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL